Tag "ocse" 24 risultati

ROBERTO VACCA

di Graziano Origa

ROBERTO VACCA. Roberto Vacca nasce in Roma il 31 maggio 1927. Ingegnere, scrittore e divulgatore scientifico. Dice: «Il vantaggio enorme di Internet è di essere accessibile a velocità e con flessibilità molto più alte del mondo reale. Però in ambo i casi non ci possiamo districare bene né col mondo vero, né con Internet se non abbiamo prima acquisito solidi criteri di giudizio. Occorre, cioè, avere cultura (non solo informatica). La cultura si acquisisce anche a scuola e poi da libri,...

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Brevetti per chi?

di Gianluca Salvatori

Anche l'Ocse ha il suo bel grafico ad U. Questo però riguarda la propensione delle imprese a brevettare le proprie innovazioni. Più attive le piccole e le grandi rispetto alle intermedie. Il pattuglione delle imprese di medie dimensioni non ha un rapporto granché buono con gli IPR. In compenso negli ultimi anni le nuove aziende sono più propense a riconoscere l'importanza dei brevetti. Almeno questo dicono le imprese giapponesi ed italiane intervistate per il working paper dell'Ocse...

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Uno su dieci

di Gianluca Salvatori

Le stime dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico dicono che la disoccupazione nei paesi membri salirà al 10,1 per cento entro la fine del 2010, contro l'attuale 7,5 per cento. Le trenta economie più sviluppate, quanti sono i paesi aderenti all'Ocse, raggiungerebbero così la soglia dei 25 milioni di senza lavoro. La crescita più rapida del tasso di disoccupazione dalla fine della seconda guerra mondiale.

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L'Italia nella lunga coda

di Gianluca Salvatori

Rallenta il mercato delle ICT. E cambia sotto la spinta del nuovo scenario mondiale. Il rapporto annuale che l'OCSE dedica al settore segnala alcune tendenze: crescono di più i paesi non OCSE (specie Europa orientale, India e soprattutto Cina), la domanda si sposta sempre più verso i consumatori finali e il mondo internet, le maggiori imprese del settore continuano ad investire in ricerca ma chi beneficia della maggiore crescita di investimenti sono le aree dei semiconduttori e del web.Niente...

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Il futuro della Internet Economy

di Gianluca Salvatori

Lento pede, anche un santuario della ricerca economica come l'OCSE da qualche tempo ha cominciato a interrogarsi sulle trasformazioni che Internet sta provocando nell'economia mondiale. Fino a riconoscere che oggi l'economia è diventata tout court una "Internet economy": la rete, con la sua influenza globale e pervasiva (anche se cinque miliardi di persone ancora non sono connesse), è diventata tutt'uno con i processi economici e ne guida...

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Digital Versus Print

di Gianluca Salvatori

Il New York Times pubblica oggi il primo di una serie di articoli dedicati alle trasformazioni che internet provoca nella pratica della lettura. Non c'è una tesi pregiudiziale: si va dalla posizione di chi si chiede "Is Google Making Us Stupid?" all'entusiasmo di quanti sostengono che i nostri adolescenti, se non vivessero digitale, sarebbero ancora più sguarniti quanto a capacità di leggere e scrivere. Nervo scoperto quello della...

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Futuro di internet e "effetto nemesi"

di Gianluca Salvatori

E' passato qualche giorno dall'incontro ministeriale dei paesi Ocse per discutere del futuro di internet. In conferenze di questo genere il timore di dispersione è sempre in agguato: punti di partenza distanti, ricerca di un minimo comune denominatore accettabile da tutti, grandi dichiarazioni di principio dove i contenuti si diluiscono omeopaticamente. Anche la lettura della Seoul_declaration non fa eccezione.  La prima impressione viene corretta però dalla lettura...

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Webvalley khint bidar dà ka üs asó mabar schaung vür biar o

di Gianluca Salvatori

Oggi torna, per l'ottavo anno consecutivo. Stessa formula, altro sito, altro tema. Webvalley questa volta mette le mani nel Global Project , portando il mondo di wikiprogress a Lusern, la capitale della minoranza cimbra. Per dirla con la lingua del luogo: ’Z soinda pasart mearar baz viartzekh djar, un von menta vort, vor drai bochan ’z haus von Kulturinstitut bart bidar khemmen zo soina a groasa schual. Niamat...

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Confronti. 1981-2008

di Gianluca Salvatori

Non era poi tanto male nell'81. In quell'anno l'Italia spendeva lo 0,86% del PIL per R&S contro l'1,16% della Finlandia. Chi faceva meglio, come Stati Uniti e Regno Unito, si collocava poco sopra il 2%. Oggi, a venticinque anni di distanza, i migliori (Svezia, Finlandia e Giappone) sono tra il 3,5% e il 4%. Noi fermi da anni all'1,1%. E' questo, guardando all'Italia dal punto di vista della ricerca e dell'innovazione, ciò colpisce più di tutto...

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Ask the economist

di Gianluca Salvatori

Ma è proprio vero che per i paesi in via di sviluppo Internet è un'opportunità da non perdere? Al di là dell'ottimismo ad oltranza di qualche tecno-geek, quali sono i blocchi e gli ostacoli sulla strada di un wider world web? Un www, per intenderci, senza le grandi macchie scure che nelle mappe di Carlo Ratti disegnano il confine netto tra paesi ricchi e e paesi poveri. Qualche risposta, risultato di un forum on-line organizzato dall'OCSE con un po' di...

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