30 aprile 2012 03:03
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di Marco Minghetti
Mi piace iniziare questa nuova tappa del nostro percorso, citando il commento di Claudia Consolini, una delle più attente partecipanti al progetto Alice Postmoderna, al post della settimana scorsa, I nostalgici del pensiero forte - Alice annotata 22b: “Dopo trent’anni dalla pubblicazione del Il pensiero debole ritorna più che mai l’interrogativo posto dal filosofo Gianni Vattimo che sconvolse all’epoca il mondo della cultura (e riferito alla società di massa che si stava, di fatto,...
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TAGS: personae, La Mente InVisibile, Hamlet, Wislawa Szymborska, MARCO MINGHETTI, Peter Drucker, Humanistic management, PAESE DELLE MERAVIGLIE, social network, amleto, Piero Trupia, storytelling, mondo vitale, WONDERLAND, Maurizio Ferraris, Batman, nuovo realismo, Management, ALICE
25 gennaio 2012 14:55
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di Marco Minghetti
E' in uscita L’IMPRESA NELL’ERA DELLA CONVERGENZA. Il volume, curato da Luigi Ferrari e che si avvale di collaboratori prestigiosi come Massimo Bartoccioli e Mario Ruotolo, oltre che di un contributo di Nando Pagnoncelli, si fonda su un assunto apparentemente semplice e “scontato”, ma in realtà gravido di complesse conseguenze: grazie all’avanzamento dell’evoluzione tecnologica in chiave di convergenza degli strumenti di comunicazione disponibili (pc, radio, televisione, email,...
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TAGS: co-creazione, Massimo Bartoccioli, comunicazione d'impresa, community, l'impresa shakespeariana, L’IMPRESA NELL’ERA DELLA CONVERGENZA, formazione, CSR, Hamlet, MARCO MINGHETTI, social media, individualismo, Nando Pagnoncelli, Cultura Convergente, Societing, Cluetrain Manifesto, Humanistic management, teatro d'impresa, H. Jenkins, scientific management, sociologia, rete, collaborazione, Mario Ruotolo, Giampaolo Fabris, storytelling, social responsibility, reputazione, stakeholder, nativi digitali, Luigi Ferrari, wu ming, Humanistic Management 2.0
16 gennaio 2012 08:20
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di Marco Minghetti
16 Which way, which way? E’ l’altra fondamentale domanda (dopo quella relativa ai libri senza immagini e conversazioni) che si pone la nostra Alice sensemaker barbara, nativa digitale, postmoderna, dicevamo. La seconda caratteristica del processo di sensemaking che ritroviamo in Alice è il suo essere retrospettivo: l’atto di dare significato è riferito a qualcosa già avvenuto, la cui “verità” viene reinterpretata continuamente a posteriori. Paradossalmente è il futuro che...
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TAGS: ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, Alice postmoderna, P.K. Dick, LEWIS CARROLL, F. Scott Fitzgerald, retrospettività, minority report, Martin Gardner, precursori, The Strange Case of Benjam Button, Humanistic management, sensemaking, Piero Citati, Kafka, Weick, Borges, Hamlet, MARCO MINGHETTI
05 dicembre 2011 08:48
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di Marco Minghetti
Le avventure di Alice sono segnate dal suo continuo tentativo di sfuggire allo spaesamento (sotto questo profilo, il testo collettivo del 1977 a cura di Gianni Celati, programmaticamente intitolato Alice disambientata, è ricco di suggestioni ancora attuali) indotto dall’entrata nel Paese delle Meraviglie tramite la costruzione di percorsi di senso che la aiutino a ri-orientarsi. Deleuze non ha caso ha dedicato un testo fondamentale allo scandaglio in Alice della logica del senso e del non...
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TAGS: Alice postmoderna, Zizek, LEWIS CARROLL, Deleuze, WONDERLAND, ALICE, fisica, neutrino, Martin Gardner, looking glass, Hamlet, Logica del senso, MARCO MINGHETTI
21 novembre 2011 11:00
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di Marco Minghetti
“Which way, which way?”, domanda e si domanda incessantemente Alice persa nei meandri di Wonderland. Alice può essere assunta come l’icona del disorientamento contemporaneo, addirittura di un dubbio ontologico radicale, spettro che ha minato le fondamenta stesse della modernità fin dal suo sorgere. Marc Fumaroli ha descritto questa rottura come una “battaglia”, cominciata all’inizio del Seicento con la messa in discussione del potere ermeneutico della metafora, fra scienza e...
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TAGS: Infinite Jest, P.K. Dick, LEWIS CARROLL, MARCO MINGHETTI, Humanistic management, Tristram Shandy, Tempo fuor di sesto, ALICE IN WONDERLAND, Truman Show, Marc Fumaroli, Fantozzi, Hamlet, panopticon
16 agosto 2011 07:23
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di Marco Minghetti
La canzone del giardiniere (vedi conclusione di Alice annotata- 4a) come le avventure di Alice è dunque un gioco di specchi. Ugualmente lo è Amleto, in cui ogni verso, ogni personaggio, ogni particolare della trama si riflettono, raddoppiandosi, incessantemente l’uno nell’altro: nella sua versione cinematografica, K. Branagh fa svolgere gran parte dell’azione nel grande salone centrale della reggia di Elsinore, dalle pareti coperte di specchi, che si infrangeranno solo alla fine, con...
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TAGS: esercizi di stile, LEWIS CARROLL, Tom Stoppard, Deleuze, amleto, Branagh, SHAKESPEARE, ALICE IN WONDERLAND, Queneau, Hamlet, MARCO MINGHETTI