Tag "Borges" 12 risultati
18 febbraio 2012 09:09
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di Marco Minghetti
La gioia di scriverePer questo terzo appuntamento con la grande poesia di Wislawa Szymborska interpretata con gli strumenti concettuali dello Humanistic Management (rivisitando quindi le riflessioni contenute in Nulla due volte. Il management attraverso la poesia di Wislawa Szymborska) ho scelto di concentrare l’attenzione su La gioia di scrivere.La poesia, da cui è anche tratto il titolo della antologia Adelphi che sta andando a ruba, soprattutto dopo lo show televisivo di Roberto Saviano,...
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TAGS: business writing, Alessandro Donadio, La gioia di scrivere, Nulla due volte, Fabiana Cutrano, hr, Wislawa Szymborska, MARCO MINGHETTI, Management 2.0, autobiografia, Humanistic management, habermas, Giacomo Mason, Duccio Demetrio, poesia, Borges, profilo personale, agire drammaturgico, intranet, leadership, Kafka, Management, social organization
02 febbraio 2012 10:14
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di Marco Minghetti
Tutto il mondo oggi piange la scomparsa di Wislawa Szymborska, la più grande poetessa del Novecento insignita nel 1996 del Premio Nobel.Non starò qui a ripetere quanto in queste ore molti qualificati esperti, critici e giornalisti hanno scritto sulla grandezza della sua poesia, che sa unire in maniera unica levità e profondità, comicità e tragedia, pessimismo cosmico e ricerca continua del significato della vita. Una vera incarnazione postmoderna della Alice di Lewis Carroll, alla rilettura...
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Commenti (1)
TAGS: taylorismo, bauman, Varanini, LEWIS CARROLL, Perec, Dickinson, Ad alcuni piace la poesia, Management, genesi, Nulla due volte, SHAKESPEARE, Platone, Wislawa, Borges, Szynborska, ALICE, La vita istruzioni per l'uso, MARCO MINGHETTI
16 gennaio 2012 08:20
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di Marco Minghetti
16 Which way, which way? E’ l’altra fondamentale domanda (dopo quella relativa ai libri senza immagini e conversazioni) che si pone la nostra Alice sensemaker barbara, nativa digitale, postmoderna, dicevamo. La seconda caratteristica del processo di sensemaking che ritroviamo in Alice è il suo essere retrospettivo: l’atto di dare significato è riferito a qualcosa già avvenuto, la cui “verità” viene reinterpretata continuamente a posteriori. Paradossalmente è il futuro che...
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TAGS: ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, Alice postmoderna, P.K. Dick, LEWIS CARROLL, F. Scott Fitzgerald, retrospettività, minority report, Martin Gardner, precursori, The Strange Case of Benjam Button, Humanistic management, sensemaking, Piero Citati, Kafka, Weick, Borges, Hamlet, MARCO MINGHETTI
30 agosto 2011 10:17
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di Account Deleted
_| Un grande poeta argentino, dentro il buio della sua cecità, scrisse di come deve essere l'arte: uno specchio situato in fondo alla stanza che ci guarda, rivelandoci la nostra vera faccia.* Avevo sedici anni, frequentavo la scuola d'arte, ma non avevo maestri contemporanei di riferimento solo questo borgesiano poetante pensiero e la sua metafora apparentemente narcisistica che, ancora oggi, mi comunica racchiusa nell'etichetta etica, la chiave di fedeltà al mio lavoro. Indossandola,...
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TAGS: sole 24h, Velasquez, BELLEZZA, Nòva100, poesia, artificio, prospettiva, La cifra, arte, Borges, Maria Giulia Fabbri, Las Meninas
29 agosto 2011 21:18
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di Marco Minghetti
“What is the use of a book without pictures or conversation?”, si domanda innanzitutto Alice. E così mentre precipita (“Down, down, down. Would the fall NEVER come to an end!”), il suo primo istinto è quello di provare a fare un disegno, una mappa mentale del luogo in cui si trova:“`I wonder how many miles I've fallen by this time?' she said aloud. `I must be getting somewhere near the centre of the earth. Let me see: that would be four thousand miles down, I think--' (for, you see,...
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TAGS: mappa, snark, LEWIS CARROLL, Stevenson, SHAKESPEARE, Borges, ALICE IN WONDERLAND, ISOLA DEL TESORO, ferraris, immagini, Thinking like Einstein, MARCO MINGHETTI
01 maggio 2011 22:00
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di Angelo D'Addesio
Ed anche l’ultimo grande della letteratura argentina se ne è andato. Questa domenica l’Argentina ha salutato Ernesto Sabato, scrittore, premio Cervantes nel 1984 ma anche grande promotore della commissione nazionale sui desaparecidos della dittatura di fine anni Ottanta, voluta con il presidente Alfonsin. E’ morto proprio nel fine settimana in cui Buenos Aires con la sua Fiera del Libro si apprestava ad iniziare le celebrazioni per il centenario della sua nascita, che sarebbe caduto il 24...
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24 febbraio 2010 13:48
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di Account Deleted
Centosessantasei parole per Philippe DaverioP. D. mi raccontò a Macerata, in una delle mie intense e ricche giornate allo Sferisterio Opera Festival, di come la provvidenza agisce in lui nella scoperta delle fonti per le sue straordinarie e illuminate osservazioni critiche. Umilmente mi disse: non sono colto ma fortunato nelle mie ricerche, sono protetto dalla provvidenza. Chiaramente coltissimo e raffinato osservatore delle arti è trovato dalle cose perché le cose rare,...
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TAGS: sole24h, poesia, tempo, macerata, Borges, Nòva100, le cose, pierl luigi pizzi, philippe daverio, sferisterio opera festival 2010, Maria Giulia Fabbri
01 novembre 2008 16:16
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di Marco Minghetti
La sfida proposta da Marco
Minghetti nelle
Aziende Invisibili
mi
ha da subito affascinato come tutte le sfide difficili. Per un amante della
letteratura calviniana, oltretutto, sul punto di pubblicare una raccolta di
storie in cui le relazioni nascoste tra racconti e il rapporto tra lettore e
scrittore si sviluppano attraverso codici multipli di interpretazione, le
combinazioni erano davvero troppe per rinunciare a coglierla.
Come scrittore, sono sempre stato
attento,...
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24 maggio 2008 06:21
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di Marco Minghetti
Per la serie Letteratura per i manager Enzo Riboni questa settimana commenta: Finzioni, di Jorge Louis Borges.
Quando la logica matematica passa attraverso la letteratura fantastica, nasce una reciproca e feconda ibridazione. Due antitesi apparenti che, messe l’una di fronte all’altra, scoprono di avere molte più cose in comune di quanto si possa pensare. Generando modi diversi di leggere il mondo e le organizzazioni umane, non escluse quelle aziendali.E’ il caso di...
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07 maggio 2008 17:00
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di Marco Minghetti
Un quotidiano appuntamento al Crepuscolo con: Roberto Diodato.
E' su questa essenziale capacità costitutivo-rievocativa dell'immaginario che si concentra Borges in Elogio dell'ombra[1]. L'intreccio metaforico apparecchiato da Borges è denso di riferimenti: la vecchiaia è la sera della vita, una sera felice in quanto emergenza dello spirito: «La vecchiaia (è questo il nome che altri danno)/può essere per noi il tempo più felice.......
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