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I numeri della scuola. 122mila sono i supplenti per quest’anno scolastico

di infodata

122mila, sono le supplenze per l’anno scolastico 2015/1677mila, sono i supplenti comuni45mila, sono i supplenti di sostegnoÈ partito ieri tra mille polemiche e alcuni disservizi il nuovo “concorsone” della scuola, che mette in palio 63.712 cattedre nei prossimi tre anni e che dovrebbe migliorare la situazione delle supplenze scolastiche.Ma qual è la situazione dei supplenti in Italia? Sono attualmente 122mila e tra questi, 45mila sono insegnanti di sostegno...

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Lavoro per il 70% dei neolaureati

di infodata

70%, è la quota di laureati magistrale che trova lavoro entro un anno dalla laurea67%, è la percentuale di laureati triennale che trova lavoro ad un anno dal titolo1.132 euro, è lo stipendio medio di un laureato magistrale a un anno dalla laureaMigliora, anche se di poco, la situazione dei laureati italiani. Dopo anni di crisi iniziano a trovare più facilmente lavoro, contratti un po’ più stabili e guadagni leggermente più buoni. Secondo i dati di...

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Università: il 36% dei neo studenti si sposta dal sud verso il centro nord

di infodata

36,4%, è la quota sul totale di matricole 2015/2016 che dal sud Italia si sposta verso le Università dal centro nord92,6%, è la percentuale di permanenza nella propria regione degli studenti del Lazio36,6%, è la quota di matricole calabresi che emigra in altre regioni per studiareÈ un flusso ad una sola direzione quello delle matricole universitarie che si spostano per gli studi. Infatti, secondo i dati dell’anagrafe nazionale degli studenti, sul totale...

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Elementi di pedarchitettura

di Mariagrazia Marcarini

Nello spazio educativo si sviluppa una relazione pedagogica, una trasmissione culturale e una trasformazione esistenziale dello studente in seguito ad un progetto educativo che ha una forte valenza simbolica, in un certo senso «archetipica», ed è elemento imprescindibile dell’«accadere educativo» che rimane presente nell’inconscio individuale ed anche nell’immaginario collettivo. L’insegnante può realizzare un’altra organizzazione ed un altro scenario partendo dallo spazio e...

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Agenda digitale, si accende lo scontro tra piccoli e grandi operatori

di Alessandro Longo

Il cammino dell’Agenda digitale avanza nonostante uno scontro sotterraneo, ignoto ai più: tra i grandi e piccoli operatori dell’Ict nazionale. Ai primi sono finiti in mano i grandi progetti di trasformazione digitale del Paese e i secondi se ne sentono esclusi. Questi ultimi hanno vinto una battaglia giovedì scorso: il Consiglio di Stato ha dato ragione ad Assintel e Assoprovider, ritenendo eccessivo il tetto da cinque milioni di capitale sociale fissato dal Governo per diventare identity...

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Gap formazione-lavoro: 400mila giovani sono troppo qualificati per il lavoro che svolgono

di infodata

400mila, sono i giovani, diplomati e laureati, che risultano sovraqualificati per il proprio lavoro28%, è la percentuale di giovani aventi una formazione superiore rispetto a quella richiesta dal proprio lavoro43,6%, è la quota di giovani sovraqualificati con laurea in discipline umanisticheIn Italia esiste un divario importante tra formazione (scolastica o universitaria) e mondo del lavoro. Secondo i dati elaborati da Datagiovani, sono sempre più diffusi i casi di...

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Le sette lezioni finlandesi

di Guido Romeo

Nella patria di Alvar Aalto ci si potrebbe aspettare che il design delle scuole sia ormai una scienza esatta. Ma il segreto del successo del sistema scolastico finlandese, da oltre dieci anni sempre al primo o secondo posto delle classifiche Pisa (Programme for International Student Assessment) e con un tasso di raggiungimento della licenza media superiore del 93% nella popolazione generale, forse è proprio nella continua ricerca di miglioramento. Non a caso uno dei mantra finlandesi è...

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Chi è bravo in matematica? Le performance degli italiani migliorano ma restiamo tra i peggiori

di infodata

Più di un ragazzo su quattro (il 28%) nell’Ocse ha forti carenze in almeno una delle competenze scolastiche di base. A pesare è soprattutto la matematica, con il 23% dei quindicenni (quasi 4 milioni) dei Paesi industrializzati in difficoltà con problemi elementari, ma le lacune sono ampie anche per il 18% dei ragazzi nella lettura e quasi in pari percentuale (17,8%) nelle scienze. Il 12% circa degli studenti nell’Ocse e’ un ‘low performer’ in...

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Il valore vero dell’abbandono

di Pierangelo Soldavini

La cattiva scuola, quella che porta i ragazzi sull’orlo dell’abbandono scolastico, costa all’economia intera, in termini di opportunità mancate e di risorse sprecate. E qualsiasi costo per contrastare la dispersione scolastica risulta comunque sempre inferiore rispetto al potenziale apporto di questa fetta della popolazione alla crescita. Ad affermarlo in maniera chiara è l’Ocse nel suo report sui “Low-performing students”, che analizza i dati del Pisa...

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Tagli all’università: in 5 anni persi 2 miliardi (il 15% in entrate strutturali)

di infodata

34,2%, è il rapporto tra entrate e trasferimenti del 2015, mentre nel 2010 era del 26%15%, è la percentuale di entrate strutturali che l’università italiana ha perso dal 2010 al 2015-6,5%, è la percentuale di iscritti persi nei 5 anni accademiciSi tirano le somme nelle casse delle università italiane che dal 2010 al 2015 hanno visto una perdita delle proprie “entrate strutturali” pari al 15% e fatto tagli dell’11,5% nelle uscite...

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