Tag "Platone" 20 risultati

Il Top Manager come Content Curator

di Marco Minghetti

…Il Curatore sembra un buon diavolo: oggi mi ha offerto anche un caffè. Poi mi ha sorriso, dato che ero un po' giù, e siam rimasti lì, chiusi in noi, sempre di più(Paolo Conte, La ricostruzione del Mocambo)La leadership 2.0 secondo McKinseyIl Top Manager nell'era dei Social Network deve cambiare pelle, dicevamo in Di cosa parliamo quando parliamo di #Leadership in una Social Organization. Aggiungiamo oggi che se al centro delle sue responsabilità resta quella di essere il Curatore...

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Il tagging come produzione collettiva di senso- Alice annotata 21b

di Marco Minghetti

Che fare dunque, ci chiedevamo la volta scorsa, per evitare la morsa che ci stringe fra memorie di stock e memoria di flusso? La via di uscita dal paradosso è la produzione collettiva di senso (sensemaking) che passa per la narrazione (storytelling). Per fare questo occorre un narratore, anzi una comunità di narratori: Orazio dà l’eternità ad Amleto raccontandone le vicende e offrendo la possibilità ai suoi ascoltatori di esplorarne le molteplici verità possibili, commentandole e...

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I paradossi di Alice e quello di Wile Coyote - Alice annotata 21a

di Marco Minghetti

Fra i processi che si svolgono in Rete da “studiare e comprendere meglio” (vedi la chiusura della Nota precedente) vi sono quelli della selezione delle informazioni e della loro contestualizzazione, che, come ci dice Weick, sono comunque essenziali anche per il processo di sensemaking offline (vedi il post Hard Boiled Alice).Per affrontare adeguatamente il tema può essere utile la distinzione fra la memoria di stock e la memoria di flusso che io e Giorgio Del Mare proponevamo già nel...

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Wislawa Szymborska: felicità individuale e invidia collettiva (nella vita privata e in quella aziendale)

di Marco Minghetti

L'amore felice visto dagli altriDa molto tempo affermiamo (ed è una delle tesi chiave sviluppate in Nulla due volte. Il management attraverso la poesia di Wislawa Szymborska) che lo sviluppo di relazioni “erotiche” (nel senso del convivio platonico) è fondamentale per innescare processi di coinvolgimento ed integrazione. Ma all’interno del microcosmo aziendale non è facile promuoverle: ogni “amore felice” è contrastato dall’invidia, che in azienda diventa mobbing. Szymborska...

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Wislawa Szymborska, il primo amore e il Simposio del XXI° secolo

di Marco Minghetti

Il primo amoreMentre in libreria continua a dominare le vendite l'antologia La gioia di scrivere edita da Adelphi, arriviamo al nostro quarto appuntamento con la poesia di Wislawa Szymborska rivista alla luce delle analisi proposte nel volume Nulla due volte. Il management attraverso la poesia di Wislawa Szymborska.Dopo avere letto e commentato Ad alcuni piace la poesia, Possibilità e appunto La gioia di scrivere, il componimento da cui partono oggi le nostre riflessioni si intitola Il primo...

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La dittatura dello Standard e il Nonsenso di Alice (Alice Annotata 17b)

di Marco Minghetti

Insieme a Carlo Sini e Marshall  McLuhan abbiamo visto nel post precedente come Alice abbia colto un principio epistemologico chiave della postmodernità: l’impermanenza del senso, la sua continua mutabilità. A questo principio la modernità solida oppone la fede nello Scientific Management, ovvero  nella dittatura del Pensiero Unico, della One Best Way, dello Standard (cfr Alice, la humanistic manager - Alice annotata 10). E proprio dello Standard su la Repubblica  Federico Rampini, a...

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Wislawa Szymborska: dalla prosa del taylorismo alla nuova poesia manageriale

di Marco Minghetti

Tutto il mondo oggi piange la scomparsa di Wislawa Szymborska, la più grande poetessa del Novecento insignita nel 1996 del Premio Nobel.Non starò qui a ripetere quanto in queste ore molti qualificati esperti, critici e giornalisti hanno scritto sulla grandezza della sua poesia, che sa unire in maniera unica levità e profondità, comicità e tragedia, pessimismo cosmico e ricerca continua del significato della vita. Una vera incarnazione postmoderna della Alice di Lewis Carroll, alla rilettura...

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Oltre le dicotomie (Alice annotata 11b)

di Marco Minghetti

L’esplosione di Internet e del web 2.0 segna il tramonto cognitivo delle categorizzazioni dicotomiche e quindi del mondo fenomenico che da quelle categorie scaturiva: reale-virtuale, vero-falso, pubblico-privato, globale-locale, vero Sé – falso Sé, Sé monolitico – Sé frammentato. Ed è stata quella scrittura digitale della Rete, fatta di immagini e conversazioni, a metterci di fronte a questa tragica e vertiginosa consapevolezza: una scrittura multivocale, fatta di suoni, immagini,...

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Il sogno imprenditoriale (Alice annotata 11a)

di Marco Minghetti

What is the use of a book without pictures or conversation?”: puro neoplatonismo postmoderno shakespeariano (non a caso il successo di Alice ispirò subito un lavoro teatrale che divenne oggetto della celebre recensione dello stesso Carroll citata nella Nota 10[i]). Immagini e conversazioni, questa è la natura del Wonderland in cui si aggira una immaginaria eppure concretissima Alice, ma anche della  realtà in cui noi quotidianamente vaghiamo come spettri, costantemente in un amletico...

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Alice annotata - 8b (L'Identità Molteplice, Parte seconda)

di Marco Minghetti

La natura della contemporaneità è la natura di Alice: incessantemente mutevole, rinnovata, imprevedibile. In una parola, “impermanente”. In Wonderland come nella contemporaneità postmoderna si smarrisce la possibilità di sviluppare la  propria identità “a una dimensione” percorrendo il labirinto univoco della modernità solida,  ma in cambio, (dicevamo in Alice annotata - 7), si ha la possibilità di creare una nuova personalità molteplice “surfando” in quello pluriverso...

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