Tag "Plastic" 15 risultati

NATTA, IL NOBEL DIMENTICATO CHE UNÍ RICERCA E INDUSTRIA

di Massimiano Bucchi

A cinquant’anni dal conferimentodel prestigioso premio da parte dell’Accademia Reale delle Scienze di Svezia(1963), poco più di un italiano su dieci (14%) sa identificare Giulio Nattacome premio Nobel. E tra questi, meno di uno su due lo colloca correttamentecome unico premiato italiano per la chimica. Sono i risultati di unarilevazione condotta dal centro ricerche Observa Science in Society su percezionee ruolo pubblico dei premi Nobel in campo scientifico. Decisamente più nota alpubblico...

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CINQUANTA SFUMATURE DI GIGIO

di Luca Boschi

Dei due intervistati di questi giorni, Fabrizio Petrossi e Francesco Coniglio, riprenderemo a parlare nei prossimi post, in dicembre.Intanto scivolate, oggi, fine mese, giù giù sino alla fine di questo post per prendere atto dell'offerta impossibile (ma per qualcuno imperdibile) fatta da Groupalia.L'imbecillità non ha limiti, "mi sia consentito il dire" (citando Giulio Marchetti, alias Battista, nello show Giovanna, nonna del Corsaro Nero).I nostri lettori (e amici, e lettori-amici, che poi...

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DIARY: Maurizio Turchet

di Graziano Origa

“Quanto a me, con il mio genio, potrei essere ciò che comunementesuol dirsi un messia...”Jules Laforgues, Amleto, ovvero le conseguenze della pietà filiale. MAURIZIO TURCHET: Graziano dear! Grazie per il tuo invito a Oltranza. Sono felice di sentire di nuovo la tua generosa, intensa energia. Come la tua Terra. E grato per la nuova occasione di inventare, ancora, qualcosa insieme, come questo Diary che mi vuoi dedicare. GRAZIANO ORIGA: Ehi, Mizio, there, still amorevole navigatore....

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DIARY: Sandro Pestelli

di Graziano Origa

SANDRO PESTELLI & GRAZIANO ORIGA (foto by dunia lipowec).  Sandro Pestelli. Coetaneo e amico da sempre. Il suo atelier Gerard, in via Durini nella Milano degli anni Settanta, era il ritrovo che faceva tendenza e che riuniva l'avanguardia mondana milanese e non solo. Erano i tempi della Milano da bere. Del Plastic. Del Primadonna. Del Viridis. Dei primi tacchi a spillo. Del primo punk. Delle prime trasgressioni sessuali. Per dire. E dei primi successi del prêt-à-porter.   Qualcuno ha...

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DIARY: Dunia Lipowec

di Graziano Origa

Dunia Lipowec and Graziano Origa, "Indochine Restaurant", 1990. 1.MILANO (1970/1980).Dunia Lipowec, designer and more, è nata e vissuta in Milano agli inizi degli anni '60, papà austriaco (Linz) und madre fiorentina, Gisa, che lascia l'U.S.I.S in via Bigli come direttrice capo della biblioteca americana. Si ricorda ancora che a 12 anni comincia a dipingere oggetti di vetro per una profumeria in Viale Cassiodoro... Ci mettono saponette e sali da bagno e li vendono... I suoi primi soldi. Verso i...

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DIARY: Patricia Field

di Graziano Origa

 NEW YORK 1990: GRAZIANO ORIGA, REBECCA YOYO WEINBERG, PATRICIA FIELD, RICHARD MOVE (photo by hamlet manzueta). 1.1990. Deciso di tornare a vivere a New York, non so per quanto e questa volta senza il Joe Zattere. Sono in Manhattan e vivo per tutta una primavera con il painter Hamlet Manzueta (parlo di lui in "Diary" #3) dividendoci l'affitto in Mott Street al 278, nel cuore di Greenwich Village. Nei 20 anni precedenti ho dormito vera-mente in tutte le vie più cool, compresa Christopher...

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ACHILLE BONITO OLIVA

di Graziano Origa

ACHILLE BONITO OLIVA. 5 aprile 1986, ore 24. Achille Bonito Oliva e Graziano Origa, dopo una cena a base di cerotti (per look) e pastina in brodo (per cibo), si ritrovano a conversare davanti al bancone del bar della discoteca Plastic di Milano. Napoletano, nato nel novembre 1939, scorpione ascendente scorpione, Achille è critico d'arte e professore di storia d'arte contemporanea. Autore di libri e cataloghi, curatore di mostre internazionali, è noto per i suoi studi sul...

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